Iniziativa 2 maggio – Pensioni e lavoro. Perché serve una nuova flessibilità

13113000_1201117783234117_5814427363910265349_o2 maggio_inziativa pensionilavoro_rev


GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

slider DONNEUOMINI_1.jpg

 

8 MARZO
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

Il gruppo parlamentare del Pd è quello con il maggior numero di deputate ed è anche quello che si è fatto promotore delle più importanti iniziative legislative in favore delle donne.

In occasione della giornata internazionale della donna, le deputate dell’ufficio di presidenza del gruppo incontreranno la stampa e le associazioni di donne, martedì 8 marzoalle ore 11:30, per fare il punto sul lavoro fatto dall’inizio della legislatura in tema di diritti, lavoro, reddito, sicurezza, cultura e welfare.

Per informare sulle azioni concrete dell’attività parlamentare abbiamo realizzato “Un Paese per donne e uomini. Cosa abbiamo fatto in tema di diritti, lavoro, welfare” che, attraverso quattro sezioni tematiche – “spegnere la violenza”, “maternità libera scelta”, “istituzioni più rappresentative”, “i nuovi diritti” -, vuole raccontare l’impegno delle deputate e dei deputati per rendere l’Italia un Paese per donne e uomini.

L’opuscolo cartaceo è l’adattamento sintetico della versione completa, e costantemente aggiornata, e che diverrà un utile database sulle azioni parlamentari volte a riequilibrare un gap di genere, ancora troppo presente nel nostro Paese.

Un Paese per donne e uomini

 

uomini e donne.jpg

Schede sulle norme approvate in questa legislatura


L’omicidio stradale è finalmente un reato riconosciuto per legge Una misura di civiltà attesa da tempo da familiari delle vittime, cittadini e associazioni

 

infografica_omicidio-stradale-768x854.jpg

 

Sicurezza

 

Via libera definitivo dell’Aula del Senato al ddl sull’omicidio stradale.

Il ddl fa diventare articoli autonomi del codice penale quelle fattispecie che finora sono state previste sottoforma di aggravante dei reati di omicidio colposo e di lesioni personali colpose. Per l’omicidio stradale potranno essere comminate pene fino a 12 anni, con particolari aggravanti per chi si dà alla fuga o guida senza patente o assicurazione. Per lesioni stradali – gravi o gravissime – la pena può arrivare fino a 7 anni, anche in questo caso con aggravanti omologhe a quelle per l’omicidio. Come pena accessoria resta la revoca della patente che, nei casi più gravi, potrà arrivare fino 30 anni. Prescrizione raddoppiata per i nuovi reati.

Ecco, in sintesi, i punti chiave del provvedimento.

L’omicidio stradale colposo diventa reato a sé, graduato su tre varianti: resta la pena già prevista oggi (da 2 a 7 anni) nell’ipotesi base, quando cioè la morte sia stata causata violando il codice della strada. Ma la sanzione penale sale sensibilmente negli altri casi: chi infatti uccide una persona guidando in stato di ebbrezza grave, con un tasso alcolemico oltre 1,5 grammi per litro, o sotto effetto di droghe rischia ora da 8 a 12 anni di carcere. Sarà invece punito con la reclusione da 5 a 10 anni l’omicida il cui tasso alcolemico superi 0,8 g/l oppure abbia causato l’incidente per condotte di particolare pericolosità (eccesso di velocità, guida contromano, infrazioni ai semafori, sorpassi e inversioni a rischio).

Stretta anche per le lesioni stradali. Ipotesi base invariata ma pene al rialzo se chi guida è ubriaco o drogato: da 3 a 5 anni per lesioni gravi e da 4 a 7 per quelle gravissime. Se comunque ha bevuto (soglia 0,8 g/l) o l’incidente è causato da manovre pericolose scatta la reclusione da un anno e 6 mesi a 3 anni per lesioni gravi e da 2 a 4 anni per le gravissime.

Conducenti mezzi pesanti. L’ipotesi più grave di omicidio stradale (e di lesioni) si applica ai camionisti e agli autisti di autobus anche in presenza di un tasso alcolemico sopra gli 0,8 g/l.

Fuga conducente. Se il conducente fugge dopo l’incidente scatta l’aumento di pena da un terzo a due terzi, e la pena non potrà comunque essere inferiore a 5 anni per l’omicidio e a 3 anni per le lesioni. Altre aggravanti sono previste se vi è la morte o lesioni di più persone oppure se si è alla guida senza patente o senza assicurazione. E’ inoltre stabilito il divieto di equivalenza o prevalenza delle attenuanti su alcune specifiche circostanze aggravanti. La pena è invece diminuita fino alla metà quando l’incidente non è conseguenza esclusiva dell’azione del colpevole.

Revoca patente. In caso di condanna o patteggiamento (anche con la condizionale) per omicidio o lesioni stradali viene automaticamente revocata la patente. Una nuova patente sarà conseguibile solo dopo 15 (omicidio) o 5 anni (lesioni). Tale termine è però aumentato nelle ipotesi più gravi: se ad esempio il conducente è fuggito dopo l’omicidio stradale, dovranno trascorrere almeno 30 anni dalla revoca. Qualora la patente sia di un altro Stato anziché la revoca vi sarà l’inibizione alla guida in Italia per un periodo analogo.

Raddoppio prescrizione. Per il nuovo reato di omicidio stradale sono previsti il raddoppio dei termini di prescrizione e l’arresto obbligatorio in flagranza nel caso più grave (bevuta ‘pesante’ e droga). Negli altri casi l’arresto è facoltativo, restando però espressamente escluso, limitatamente alle lesioni, se il conducente presta subito soccorso. Il pm, inoltre, potrà chiedere per una sola volta di prorogare le indagini preliminari.

Perizie coattive. Il giudice può ordinare anche d’ufficio il prelievo coattivo di campioni biologici per determinare il dna. Nei casi urgenti e se un ritardo può pregiudicare le indagini, il prelievo coattivo può essere disposto anche dal pm.


Approvato il nuovo Codice degli appalti, obiettivo: semplificazione

codice-appalti-1024x640.jpg

Pubblicato il 3 marzo 2016 in Infrastrutture

“Semplificazione, trasparenza, lotta alla corruzione e qualità: sono queste le parole chiave che abbiamo messo in campo con questo nuovo Codice”. Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e trasporti, lo dice presentando il nuovo Codice attuativo della riforma degli appalti esaminato e approvato oggi in Consiglio dei ministri.

Si tratta di ‘una corposa riforma che mira a rendere il sistema dei lavori pubblici e delle concessioni finalmente all’altezza di un grande Paese europeo e che ha come primo principio la semplificazione”, spiega Delrio in conferenza stampa a Palzzo Chigi, con un testo che “sostituisce il vecchio e recepisce tre direttive europee.

Il vecchio Codice aveva oltre 660 articoli e 15.500 commi e mancava nella regolamentazione di alcuni importanti settori come concessioni”, spiega il ministro, “ora invece si passa a 217 articoli, con una grandissima semplificazione nella ricezione delle norme europee in un grande ma snello corpo normativo”.

Nuovo Codice appalti e concessioni – 3 marzo 2016


Il vero tema della frontiera è nella periferia sotto casa

Direzione 23 novembre

direzione20151123

L’intervento del segretario del Partito Democratico Matteo Renzi a conclusione della Direzione nazionale

Pubblicato il 23 novembre 2015 in Partito


Evento del 26.05 – Circolo PD Veritas con Felice Casson

05_26

Martedì 26 Maggio alle ore 17 

presso la Sala Consiliare di Marghera 

il Circolo PD Veritas organizza:

Dall’inquinamento industriale al recupero urbano

le bonifiche ambientali come opportunità di sviluppo economico e riutilizzo del territorio

I relatori

Felice Casson – candidato Sindaco del Comune di Venezia

Sandro Simionato – Candidato al consiglio regionale con il partito democratico

Roberto della Seta – giornalista esperto del tema ed ex senatore PD e ex presidente Legambiente

Stefano Ciafani – ingegnere ambientale ed attuale Vicepresidente di Legambiente

Sarà inoltre presente il candidato alla presidenza della Municipalità di Marghera Gianfranco Bettin


Matteo Renzi per Felice Casson e Alessandra Moretti – al Toniolo Domenica 19 Aprile alle ore 12.00

La presenza di Matteo Renzi è il segno tangibile di quanto Venezia e il Veneto siano, per il nostro partito, sfide fondamentali per il futuro di tutto il Paese e confermano ancora una volta, se ve ne fosse bisogno, l’impegno che a tutti i livelli il Pd sta profondendo per l’elezione a sindaco di Felice Casson e per la vittoria alle Regionali di Alessandra Moretti.

Teatro Toniolo

Piazzetta C. Battisti, 1, 30172 Venezia

10516597_703120333133274_4156710621493428487_n


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 4.220 follower